Perché i convertitori catalitici sono importanti

08 / 02 / 2022

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Comprendere come funzionano i convertitori catalitici e sapere come risolvere i problemi in cui possono incorrere questi componenti estremamente utili, nonché innovativi, sono competenze imprescindibili per qualsiasi meccanico. Questo mese il nostro team approfondisce il funzionamento, la durata e i guasti più frequenti dei convertitori catalitici.

Come funzionano i convertitori catalitici

La principale funzione di un convertitore catalitico consiste nel trasformare le emissioni nocive del motore, come il monossido di carbonio e diversi ossidi di azoto, in gas meno tossici, come il diossido di carbonio e il vapore acqueo, attraverso potenti reazioni chimiche.

I convertitori catalitici utilizzano i catalizzatori, ossia metalli preziosi come il platino, il palladio e il rodio che agiscono ad alte temperature e accelerano le reazioni chimiche.

Questi catalizzatori rivestono l’interno della struttura a nido d’ape del convertitore catalitico per ampliarne la superficie e quando entrano in contatto con i gas di scarico danno il via a una reazione chimica che scompone i gas nocivi convertendoli in forme meno tossiche.

Il numero di convertitori catalitici utilizzati in ciascun veicolo varia in base al tipo di veicolo e alla quantità di tubi di scarico presenti.

Le auto di fascia alta, ad esempio, utilizzano due convertitori catalitici in sequenza per ridurre al minimo le emissioni nocive, mentre i veicoli dotati di più di un tubo di scarico impiegano diversi convertitori contemporaneamente, uno per ogni tubo di scarico.

Premesso questo, la maggior parte dei veicoli usa un solo convertitore catalitico nell’impianto di scarico.

In che modo i meccanici individuano un convertitore catalitico difettoso

In genere, questi componenti durano fino a 10 anni e nella maggioranza dei casi è possibile che non subiscano mai riparazioni o sostituzioni.

Ciononostante, i convertitori catalitici possono danneggiarsi o perdere efficacia per svariati motivi, ad esempio a causa di miscele aria-carburante non efficienti, candele e sonde lambda difettose o errori nella fasatura d’accensione.

Nella maggior parte di questi casi, i convertitori si surriscaldano e fondono la struttura a nido d’ape interna, funzionando quindi in modo meno efficace.

I convertitori catalitici possono anche ostruirsi del tutto o in parte a causa di perdite di liquido antigelo e di olio dovute a guarnizioni rotte, anche delle valvole, e pistoni usurati.

Esiste tutta una serie di segnali indicatori di guasti ai convertitori catalitici a cui prestare attenzione per poter effettuare diagnosi più precise e corrette.

Assenza di accelerazione

Per funzionare perfettamente, il motore dipende dall’efficienza di circolazione dei gas di scarico. Un’ostruzione nel convertitore catalitico potrebbe limitare il passaggio dei gas di scarico e ostacolare quindi il funzionamento del motore.

Consumo elevato di carburante

L’aumento del consumo di carburante è un effetto collaterale di un’accelerazione inefficiente: per accelerare, il motore inietta più carburante del solito nei pistoni, il che si traduce in un maggiore consumo di carburante.

Rumore sferragliante

Il meccanico potrebbe notare un rumore sferragliante quando un determinato veicolo è in folle o in corsa, e questo evento è provocato dal convertitore catalitico guasto. I pezzi metallici che si sono staccati dalla struttura a nido d’ape possono entrare nel motore attraverso la marmitta e provocare il blocco del veicolo.

Accensione della spia di controllo motore

La maggior parte dei veicoli moderni è dotata di sonde lambda che controllano l’efficienza del convertitore catalitico. La sonda fa accendere la spia di controllo motore nel caso in cui il convertitore catalitico sia danneggiato o non stia funzionando a livello ottimale.

Odore di zolfo dal tubo di scarico

La benzina generalmente contiene tracce di zolfo che durante la combustione si trasformano in solfuro, somigliando a odore di uovo marcio. I convertitori catalitici mascherano questo odore perché convertono il solfuro in diossido di zolfo inodore. Quando il componente è difettoso non avverrà alcuna conversione.

Il modo migliore per risolvere i problemi legati ai convertitori catalitici

La strada migliore che un meccanico può seguire per risolvere i problemi legati ai convertitori catalitici consiste nel sostituire componenti vecchi con ricambi nuovi. Se invece un convertitore catalitico non presenta alcun danno fisico, una pulizia può bastare a ripristinarne il funzionamento.

I meccanici possono anche consigliare ai clienti l’uso di carburanti senza piombo, che migliorano l’efficienza del processo catalitico.

Ottimizzare l’utilizzo dei convertitori catalitici è cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici.

Nei veicoli moderni, il convertitore catalitico svolge una funzione essenziale, perché assicura che il veicolo rispetti gli standard sulle emissioni e riduca al minimo l’impatto ambientale dei trasporti sul pianeta.

Per questo motivo, la capacità di risolvere i problemi e di riparare i convertitori catalitici è una competenza che i meccanici possono perfezionare per contribuire a operare nel modo più sostenibile possibile.